Intervista a Ilaria e Serena, le future insegnanti della 1^Elementare nel 2024/2025

28 Dicembre 2023
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Ilaria e Serena saranno le future insegnanti che prenderanno servizio nelle prossime classi 1^ 2024/2025 della nostra scuola Primaria. Il modello che proponiamo viene definito “stellare“, ovvero con un insegnante prevalente affiancato da diversi docenti specialisti per inglese, motoria, arte, musica…. Ecco che Ilaria e Serena saranno le insegnanti che passeranno più tempo con i bimbi che si iscriveranno alla nostra scuola: ecco perchè vogliamo presentarvele fin da subito in questa intervista

Da quanto tempo insegnate alla scuola elementare S.Umiltà, a Faenza?

Ilaria: E’ un po’ come chiedere a una donna quanti anni ha! Non so se sia bello…ma soprattutto non vorremmo spaventare nessuno. Io insegno in questa scuola dal 1997, prima come educatrice cree, poi come insegnante di sostegno e dal 2003, anno della sua assunzione sono collega di Serena. Prima siamo diventate colleghe e poi amiche, lavorare insieme è di stimolo l’una per l’altra, andiamo molto d’accordo e ci completiamo a vicenda

Serena: Quest’anno è un bell’anniversario; è il ventesimo anno che siamo assieme: festeggiamo le nozze di “porcellana”!

Che cosa ritenete più importante del percorso di un bambino e una bambini all’interno della scuola primaria?

Ilaria: Pensiamo che uno degli aspetti fondamentali di questo percorso sia la serenità, anche se si possiamo incontrare momenti di difficoltà e fatica i bambini devono essere consapevoli che noi maestre siamo lì per incoraggiarli e per aiutarli, per farli crescere nella maniera giusta, senza sostituirci a loro.

Serena: Come farlo? Con una forte empatia e con la costruzione di un rapporto basato su rispetto e amore reciproci. Con La capacità di spronare i nostri bambini ad essere migliori attraverso la positività. Pensiamo davvero che sentirsi motivati non faccia altro che aumentare la loro autostima e rafforzare la loro sicurezza e di conseguenza la loro serenità.

Che cosa significa per voi educate una classe/gruppo e ogni singolo suo membro?

Ilaria: Educare una classe significa crescere insieme, entrare in relazione con ciascuno di essi affinchè ognuno di loro si senta accolto e valorizzato all’interno del gruppo e perché ognuno trovi il proprio ruolo avendo l’opportunità di sviluppare i propri talenti.

Serena: La maestra sa che ognuno di loro ha una propria personalità da valorizzare e potenziare giorno dopo giorno. E’ un vero lavoro di squadra con l’intento di perseguire obiettivi comuni!

Gli aspetti più significativi del tuo mestiere?

Sono tanti gli aspetti significativi del nostro mestiere. Innanzitutto  ogni mattina la scuola ci dà la possibilità di svolgere il nostro ruolo al meglio, perchè all’interno del collegio docenti si respira un clima di collaborazione e condivisione. Poi, al centro del nostro lavoro – come già detto – c’è la relazione con il bambino, quindi ogni mattina siamo in loro ascolto. Non ultimo, la collaborazione con le famiglie: seppur non presenti direttamente in classe sono chiamate spesso a confrontarsi con noi e solo attraverso un rapporto di fiducia il percorso del bambino sarà vincente.

Per essere un buon insegnante, quindi, non basta saper spiegare bene o saper gestire la classe. Un buon docente è colui che svolge il proprio mestiere con estrema passione perché solo attraverso essa si riesce a trasmettere interesse e a coinvolgere. i più piccoli.

La maestra non svolge un mestiere: la maestra va a scuola insieme ai suoi bimbi ogni giorno e sa essere paziente e un po’ magica, un’ottima osservatrice, un’ascoltatrice, è curiosa e deve sapere tutto sulle partite di calcio della sera prima, sui nuovi youtuber e noi da giovani, quali siamo, ci stiamo tuttora lavorando….Comunque l’aspetto più significativo che non deve mai mancare è proprio questo: un buon senso dell’umorismo.