
La Scuola dell’Infanzia Marri–S. Umiltà ha introdotto ufficialmente nella propria proposta educativa il Metodo Munari, un approccio che mette al centro il bambino, la sua curiosità e il suo modo naturale di conoscere il mondo. Per molte famiglie che cercano una scuola a Faenza attenta all’infanzia, questa scelta rappresenta un’opportunità preziosa di crescita serena e consapevole.
Ma cosa significa, concretamente, portare il Metodo Munari nella vita quotidiana della scuola?
Significa, prima di tutto, cambiare lo sguardo sull’apprendimento. Nel Metodo Munari non esistono attività “giuste” o “sbagliate”, ma esperienze da vivere. I bambini vengono invitati a esplorare materiali diversi, a osservare ciò che accade quando si mescolano colori, forme, superfici e movimenti. Ogni scoperta nasce dal fare, dal provare, dal riprovare. Nelle nostre sezioni, questo si traduce in laboratori aperti, tavoli di lavoro sempre disponibili, angoli dedicati alla sperimentazione. Carta, stoffa, legno, materiali naturali e di recupero diventano strumenti di conoscenza. Non proponiamo schede da compilare, ma contesti ricchi in cui ogni bambino può esprimersi secondo i propri tempi.
Un altro elemento centrale del Metodo Munari è l’osservazione. Le insegnanti non dirigono continuamente l’attività, ma osservano con attenzione, ascoltano, colgono i segnali dei bambini. Questo permette di progettare esperienze davvero significative, partendo dai loro interessi reali.
Per l’infanzia a Faenza, questo approccio rappresenta una risposta concreta al bisogno di un’educazione rispettosa e personalizzata. Ogni bambino è diverso: c’è chi ama disegnare, chi costruire, chi raccontare storie, chi osservare in silenzio. Tutte queste modalità sono accolte e valorizzate.
Il Metodo Munari favorisce anche lo sviluppo dell’autonomia. I bambini imparano a scegliere i materiali, a organizzare il proprio spazio, a prendersi cura degli strumenti. Piccoli gesti quotidiani che costruiscono sicurezza e responsabilità.
Come insegnanti della Scuola dell’Infanzia Marri–S. Umiltà, viviamo questo metodo come un modo autentico di stare accanto ai bambini. Non siamo “istruttori”, ma compagni di viaggio che sostengono, incoraggiano e proteggono il loro desiderio di conoscere. Per le famiglie della scuola a Faenza, significa trovare un ambiente educativo in cui i bambini crescono con serenità, fiducia e gioia di imparare
