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La Voce dei Genitori


Cari mamma e papà, se state guardando questo sito per capire se l'asilo nido fa al caso vostro...
Un anno al nido S. Umiltà
2018/2019
 
Quando un anno e mezzo fa ci siamo trasferiti a Faenza non conoscevamo
nessuno e non avevamo nessuno a cui chiedere consiglio per scegliere il nido
per il piccolo Leo. Così, come capita a molte famiglie, abbiamo scelto l'asilo più
comodo da raggiungere. A distanza di un anno, ora che ormai l'esperienza al
nido sta per concludersi, possiamo dire di essere stati molto fortunati!
Ci siamo trovati bene al nido S. Umiltà fin dal primo giorno, fin dal primo
momento. Appena varchi la soglia di via Bondiolo, c'è sempre qualcuno che ti
accoglie con un sorriso e con una risposta pronta per qualsiasi richiesta di
informazioni. Sempre, in qualsiasi momento del giorno e dell'anno scolastico.
Tanto che anche Leo ha presto imparato a rispondere al saluto di chi ogni
giorno lo accoglieva con gentilezza all'ingresso. È anche così che si insegna e si
impara l'accoglienza, dai piccoli gesti quotidiani.
Una volta entrati, il giardino della scuola è davvero un grande valore aggiunto:
uno spazio verde e vitale dove giocare in libertà e scoprire il valore delle diverse
stagioni. Ma non sono gli spazi, per quanto ospitali e ben organizzati, a fare la
differenza... Sono le persone!
Le dade e tutto il personale ausialiario che ogni giorno regalano pazienza, sorrisi
e insegnamenti preziosi a tutti i bimbi. Che coinvolgono i genitori nella vita del
nido spiegando le attività, appendendo disegni e lavoretti all'entrata delle varie
sezioni, rendendosi sempre disponibili per qualsiasi chiarimento.
Certo, sono le impressioni di un adulto che trascorre dentro al nido pochi minuti
al giorno, di passaggio. Sono le impressioni rassicuranti che ogni mamma o
papà vogliono provare e noi al S. Umiltà le abbiamo provate. Ma valgono ancora
di più le impressioni dei bambini: la serenità e la gioia di Leo nell'andare all'asilo
ogni giorno. Neanche una volta in tutti questi mesi ha chiesto di non andare
dalle “dadine”, come le chiama lui, neanche per capriccio. Anzi, abbiamo dovuto
spiegargli con fatica che il sabato e la domenica l'asilo è chiuso!
Quando al pomeriggio vado a prenderlo e ci incamminiamo verso casa, gli
chiedo cosa ha fatto, cosa ha mangiato o con chi ha giocato. Le domande che
qualsiasi mamma fa al suo bimbo all'uscita di scuola. Le risposte di un bimbo di
due anni sono buffe e non molto articolate, ma una cosa me l'ha sempre detta a
fine giornata: “Le dadine. Io voglio un sacco bene alle dadine!”
Questo è il dono più prezioso di questo anno di asilo nido: un bimbo felice e
innamorato delle sue dadine che gli hanno insegnato tante cose!
Stefania, mamma del piccolo Leo

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Nido "S.Antonino"

Sezione Farfalle2016/17
La scelta di iscrivere Leonardo alla sezione micronido è per noi stata dettata dal fatto che cercavamo una realtà che fosse piccola, accogliente, quasi familiare in modo da poter essere una sorta di passaggio tra ambiente “casa” e una futura scuola dell'infanzia.
La nostra figlia maggiore frequenta la scuola dell'infanzia a S. Antonino e quindi conoscevamo già la struttura e i progetti educativi che la animano pur non avendo avuto con lei esperienza del micronido.
Alla fine di questa esperienza possiamo dire non solo di aver trovato quello che cercavamo per Leonardo, ma anche molto di più. Leonardo si è sentito sempre accolto, mai forzato in niente, le proposte educative sono sempre state a misura dei bimbi per cui erano state pensate seguendo un progetto che è stato condiviso con i genitori (sia all'inizio dell'anno ma anche in itinere).
Il piccolo gruppo è certamente stato un fattore estremamente positivo per noi, sia per l'attenzione che si è così potuta dedicare ai singoli bambini, ma anche perché in questo modo Leonardo è riuscito a trovare un ambiente più semplice e meno caotico con cui relazionarsi e potere esprimere se stesso con meno timidezza. La piccola dimensione però ha saputo aprirsi a momenti di condivisione anche con i bimbi più grandi in modo da non cadere nel pericolo di diventare gruppo troppo chiuso, autoreferenziale, troppo sicuro, ma coprendo proprio quel ruolo di accompagnamento più dolce e graduale verso una dimensione più grande.
Le figure di riferimento (in particolare Franca e Manu) si sono sempre mostrate estremamente disponibili, con approccio sempre positivo, dolce e materno verso i bambini, in grado di infondere loro anche estrema sicurezza e questo ha fatto sì che si instaurasse un rapporto di grande fiducia con noi genitori ma anche di forte affetto con Leonardo.
Per noi è spesso stato fondamentale il confronto con loro su certi aspetti riguardanti nostro figlio perché le abbiamo viste e vissute come persone coinvolte nell'educazione e nella crescita di Leonardo e con cui fare “squadra” e sia Franca che Manuela hanno sempre avuto estrema disponibilità e attenzione in questo.
Leonardo ha vissuto questo anno con grande serenità ed entusiasmo. Mostrandosi felice di andare all'asilo ogni mattina, riportando a noi piccoli racconti e aneddoti accaduti con i compagni o le maestre, sempre in maniera positiva e spesso con orgoglio per le cose nuove che aveva imparato.
L'aspetto più positivo per noi è stato proprio vedere lui felice di vivere questo percorso.
Ilaria Ferrucci e Massimo Cavina
Mamma e Papà di Leonardo Cavina


Quest'anno scolastico mio figlio ha frequentato lo spazio bimbi presso la sede S.Antonino della Fondzione Marri-S.Umiltà. Tra i tanti progetti che sono stati proprosti nella nostra sezione uno ha, in modo particolare, conivolto le famiglie: Genitori al Nido. L'attività offriva a noi genitori la possibilità di trascorrere qualche ora a scuola con i bimbi della sezione, condividendo le routine quotidiane e proponendo loro un'attività da svolgere insieme.
Personalmente avevo già avuto il piacere di partecipare a questo progetto presso la sede Marri, frequentata dal mio primogenito, e quest'anno, come allora, è per me stato un piacere poter vivere questo momento.
Ringrazio infinitamente dada Franca per la disponibilità, l'amore e la professionalità con le quali svolge il proprio lavoro, qualità che hanno permesso ai nosri figli di mettersi in gioco e crescere in un ambiente in cui si respira un forte spirito di collaborazione e condivisione con noi genitori e una particolare attenzione rivolta ai bimbi e ai loro bisogni.
In questo clima educativo condiviso, trasparente e ben strutturato è stato davvero bello poter trascorrere qualche ora in compagnia delle educatrici e, soprattutto, dei bambini; ritengo che queste siano occasioni uniche che offrono a noi genitori la possibilità di interagire con i nostri figli in un ambiente in cui sono loro gli "esperti" e noi non possiamo che constatare come un tale ambiente possa incidere in maniera positiva sulle loro abilità sociali, le loro compeetnze e autonomie.
Francesca Montanari

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Nido "S.Umiltà"
Sezione Bruchi 2016/17
L'esperienza al nido “S. Umiltà” è stata unica e speciale, nostra figlia ha frequentato la sezione Bruchi negli anni scolastici 2015-2016 e 2016-2017. 
Le maestre e le dade sono sempre state gentili, affettuose, premurose, attente nell'educazione di tutti i bimbi. Nel corso degli anni i bimbi hanno imparato tantissime cose, hanno vissuto numerose esperienze tramite le svariate attività proposte, hanno ricevuto inoltre molti stimoli nell'apprendimento.
L'ambiente è stato veramente accogliente ed il personale tutto molto qualificato.
Colgo l'occasione di ringraziare tutti per ciò che abbiamo ricevuto!
Vanessa Ghinassi
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Nella vita arriva tutto e l'ultimo giorno di nido è arrivato!
Grazie di cuore per quello che avete insegnato a Chris, per avermi aiutato a farlo crescere.
Auguro a tutte le mamme di incontrare DADE speciali come Voi!
Con sincero affetto….
Giorgia, mamma di Christophe
Grazie!!!
 
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Il nostro Bruco ha terminato il suo ciclo formativo al nido non senza un velo di nostalgia da parte di noi genitori.
Ci siamo trovati proprio bene!
I bimbi possono giocare in ambienti luminosi, puliti e stimolanti.
Da quest'anno hanno potuto vivere ancora di più il cortile esterno grazie all'educazione OUTDOOR che li mette in contatto con la natura che li circonda.
Mangiano insieme cibi sani e vari, imparando ad apprezzare quello che magari a casa non toccano.
Da parte della scuola abbiamo incontrato chiarezza e prontezza e, soprattutto, le maestre e le dade! 
Le abbiamo trovate sempre sorridenti, disponibili, calorose, presenti e attente alle esigenze dei nostri bimbi e di noi genitori.
Grazie di cuore!
Una mamma